Finanze

Come gestire le nostre finanze.

lunedì, ottobre 23, 2006

Mutuo a tasso variabile

Nell'ultimo periodo, il tasso variabile sui mutui sta arrecando alle famiglie un sostanziale aumento della spesa mensile che genera preoccupazioni e disagi.
Gli esperti prevedono che il costo del denaro sia ancora in crecita; le famiglie si pongono una domanda, "conviene chiedere ora alle banche una conversione del mutuo a tasso fisso"?
Sarei grato di un vs. parere.

5 Comments:

  • At 11:27 PM, Blogger Rosy said…

    Per te quale è la soluzione migliore, visto che a breve andrò a scegliere il mio primo mutuo?

     
  • At 8:47 AM, Blogger Emanuele said…

    Secomdo me conviene ancora il tasso variabile, perche la mi esperienza di tasso fisso, 2 anni fa, per un mutuo a 30 anni, mi chiedevano il 7%, quindi ce ne vuole ancora per rendere i tassi variabili sconvenienti tali da prendere in considerazione una conversione del mutuo

     
  • At 1:25 PM, Blogger Rosy said…

    Concordo con Emanuele per la scelta di un tasso variabile...riflettendoci, attualmente non è affatto conveniente una percentuale così alta . Ma questo 7% tra 10/15 anni non sarà invece un vantaggio?

     
  • At 9:56 AM, Blogger Emanuele said…

    Aggiungo che per chi non si fida del tasso variabile puro, esistono tanti tipi di variabile, come ad esempio quello a rata fissa (allunga gli anni) e quello mix (primi anni variabile e poi fisso)

     
  • At 11:23 PM, Blogger Rosy said…

    Da una verifica effettuata sul sito www.telemutuo.it, ho rilevato che per un mutuo di 160.000 € con durata 30 anni, il tasso fisso è maggiore del tasso variabile per circa un punto percentuale(909 €/mese a tasso fisso contro 838 €/mese a tasso variabile).
    In previsione di ulteriori incremento del costo del denaro, inizio ad avere qualche perplessità sulla scelta del tasso variabile.
    Che ne pensate?

     

Posta un commento

<< Home